| Coste, altri 27 chilometri di mare pulito |
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| sabato 15 marzo 2008 | ||||
Pagina 1 di 2 Di nuovo balneabili... 5,4 chilometri a PomeziaBuone notizie dal litorale del Lazio. Dopo essere stati vietati per inquinamento nell´estate 2007, tornano adesso balneabili 27 chilometri e mezzo di costa, 26 dei quali concentrati nella provincia di Roma. Si potrà fare di nuovo il bagno a Fiumicino, a Ladispoli, ad Anzio e a Santa Marinella. Le nuove analisi compiute infatti dal 1° aprile al 30 settembre 2007 dai tecnici dell´Arpa, agenzia regionale protezione ambiente, hanno dato il via libera alla rimozione dei divieti, che diventerà operativa appena l´assessore all´Ambiente Filiberto Zaratti avrà portato la delibera in giunta. «Nella provincia di Roma - spiega l´assessore - la situazione è nettamente migliorata rispetto all´anno precedente, quando, su 141,5 chilometri di costa, 50,3 erano chiusi per inquinamento, pari ad una percentuale del 35,5%. Ora la percentuale di spiagge proibite è scesa al 18%, grazie ad una serie di interventi messi in campo per ridurre le cause dell´inquinamento».
Dunque, il comune di Fiumicino riconquista 11 chilometri di costa, Ladispoli 4,5, Santa Marinella 2,2, Civitavecchia 1,3, Tarquinia, unico litorale fuori della provincia di Roma, un chilometro e mezzo. A sud della capitale, tornano balneabili 1,6 chilometri del comune di Anzio e 5,4 chilometri a Pomezia. A dettare i criteri che stabiliscono se uno specchio d´acqua è balneabile oppure no è il decreto del presidente della Repubblica 470 del 1982. Il Dpr individua 10 parametri, metà fisico chimici, come, per esempio, la trasparenza, l´ossigeno disciolto, gli oli sospesi, metà di tipo microbiologico, come i coliformi totali, i colifecali e gli streptococchi. I prelievi devono essere effettuati sempre nello stesso punto per un minimo di 12 volte, ogni 15 giorni, dal 1° aprile al 30 settembre dell´anno precedente alla stagione balneare. |
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